Lecce, la capitale del Barocco per eccellenza, abbaglia il visitatore per la sua incredibile bellezza grazie soprattutto alla presenza della Basilica di Santa Croce, una delle opere architettoniche barocche più affascinanti dell’intera Puglia.

Sita proprio nel centro cittadino poco distante dall’ex convento dei padri Celestini., ed esattamente in Via Umberto I, appare come il più eclatante esempio di barocco italiano. 

Questa magnifica Basilica, tuttavia, sembra circondata da un alone di mistero e magia: scaramanzia, superstizione e riti magici, sono alcuni dei misteri che aleggiano tra le sue navate.
Una leggenda, infatti, narra che proprio interno delle sue mure ci siano state manifestazioni demoniache e apparizioni.

Tutto ciò, probabilmente, deriva dal fatto che la Basilica conserva chiari simboli massonici, tra cui  squadra e compasso sostenuti da un angelo, e  il Delta Sacro con al suo interno l’Occhio che Tutto Vede nella navata destra.

Tra i tanti i riferimenti alla massoneria, non sfuggono neppure Sant’Irene con il Pellicano, Athanor e i simboli alchemici oppure l’ubicazione del campanile che, facendo funzione di “gnomone” si trova proprio al centro esatto di un triangolo formato dalle tre Chiese esoteriche di Lecce, San Giovanni, San Matteo e, appunto, la Basilica di Santa Croce.

Tutti questi riferimenti hanno dato vita a dicerie e superstizioni che, nel corso degli anni, hanno permeato Santa Croce di mistero, rendendola unica nel suo genere.