La Sicilia, oltre allo splendido mare, vanta uno dei luoghi più suggestivi e particolari di tutta Europa: l’Etna.
Si tratta di un complesso vulcanico dal diametro di circa 40 chilometri e che ha come picco un’altitudine di ben 3.343 metri, misura che ne fa il vulcano attivo più alto a livello europeo, riconosciuto dall’UNESCO come ‘Patrimonio dell’umanità‘.

Se durante il periodo invernale le attività praticabili sull’Etna sono legate alla neve, in estate è possibile visitare i crateri del vulcano.
L’esperienza più significativa è l’esplorazione dei crateri sommitali, ovvero l’area in cui si svolge l’attività del vulcano e in cui si verificano spesso delle eruzioni di lava, fattore che ne provoca i continui cambiamenti a livello morfologico.

Per arrivare ai crateri sommitali, la via più semplice è quella di prendere la funivia dal Rifugio Sapienza, il più alto punto raggiungibile in auto (1900 metri), zona in cui sono presenti negozi e ristoranti e presso la quale è possibile fare delle piccole escursioni tra le varie colate di pietra lavica e tra i crateri di vecchia formazione.

Dopo aver preso la funivia è necessario fare un percorso a piedi che conduce direttamente alle meraviglie dei crateri sommitali. Si consiglia di prenotare un tour guidato, sia per motivi di sicurezza che per conoscere tutti gli aspetti più importanti relativi all’attività vulcanica e alla storia del luogo.

Altro percorso emozionante è rappresentato dall’escursione della Valle del Bove, una depressione vulcanica lunga circa sette chilometri e larga sei, risalente a oltre 50 mila anni fa e nata probabilmente a seguito del collasso di una delle principali pareti dell’Etna. La Valle del Bove è raggiungibile in funivia e il suo percorso è di difficoltà media.

A circa duemila metri di altezza, sul versante nord del vulcano, sorge la Grotta del Gelo, l’unica grotta etnea in cui sono presenti delle formazioni di ghiaccio perenne. Si consiglia di visitare il luogo dopo lo scioglimento della neve, il quale avviene generalmente a primavera inoltrata, affinché si possano ammirare con maggiore facilità le strutture di ghiaccio formatesi all’interno della grotta. Il percorso, che prevede circa 10 chilometri di cammino, presenta delle difficoltà di livello elevato.

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