Nel Google Cultural Institute entra anche il “made in Italy” con un progetto digitale in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MiPAAF), Unioncamere, Università Ca’ Foscari, Fondazione Symbola ed il Gruppo Espresso con Repubblica.it.

Un’occasione per far conoscere al mondo intero la passione che si nasconde dietro la qualità dei prodotti made in Italy.

Il radicchio variegato di Castelfranco, il merletto a tombolo di Isernia, il riso del delta del Po, le campane di Agnone, la cipolla rossa di Tropea, la cartapesta leccese, la mela nella Val di Non sono solo alcune delle eccellenze italiane rientrate nel Cultural Institute di Google.