L’Italia è un paese bellissimo, ricco di storia, cultura e di opere di architettura. Lungo tutto lo stivale si trovano luoghi incantevoli ed affascinanti, tra i quali figurano anche moltissimi ponti, delle bellezze sospese uniche al Mondo. Nel bel paese abbiamo ponti di tutti i tipi: antichi e moderni, romani e medievali, in pietra e in acciaio, coperti e scoperti.

Andiamo quindi alla scoperta dei ponti italiani, vediamo quali sono i più belli ed i più caratteristici.

Partiamo da Firenze, dal bellissimo Ponte Vecchio, un’opera di architettura unica al mondo che grazie a 3 grandi volte ad arco ribassato attraversa il fiume Arno nel suo punto più stretto. Sul ponte si trovano le storiche botteghe di artigiani e gioiellieri fiorentini e nella sua sommità è attraversato dal famoso “corridoio vasariano” progettato nel 1565 dall’architetto Giorgio Vasari.

Ci spostiamo a Venezia per ammirare il bellissimo Ponte di Rialto che attraversa il Canal Grande e che è riconosciuto come uno dei simboli architettonici della città veneta. La sua struttura, realizzata in pietra bianca, ha un’unica arcata. Si accede al ponte tramite 2 rampe inclinate ai cui lati si trovano i negozi più importanti di Venezia.

A Verona troviamo invece il Ponte di Castelvecchio, conosciuto anche con il nome di Ponte Scaligero, un’opera medievale risalente al Medioevo che attraversa il fiume Adige. La sua struttura a 3 arcate è realizzata in pietra e cotto ed ha una lunghezza di 119 metri.

Ci spostiamo a Roma per ammirare il Ponte Sant’Angelo, un ponte a 5 arcate che attraversa il fiume Tevere, costruito in peperino e rivestito da travertino. Si tratta della principale via d’accesso al bellissimo Castel Sant’Angelo e venne edificato nel 134 per volere dell’Imperatore Adriano I. All’ingresso del ponte si trovano 12 statue raffiguranti san Pietro, san Paolo e 10 Angeli.

Uno dei ponti più belli e particolari in Italia si trova nei pressi di Borgo a Mozzano, in provincia di Lucca. Stiamo parlando del Ponte della Maddalena, conosciuto anche con il nome di “Ponte del diavolo”. Questo ponte ad arco di origine medievale venne edificato nel XIV secolo ed attraversa il fiume Serchio. Secondo la leggenda il capo muratore impegnato nella sua costruzione “scese a patti con il Diavolo per riuscire a completare l’opera in una sola notte”.

A Bobbio, in provincia di Piacenza, troviamo il Ponte Gobbo. Anch’esso è conosciuto come “Ponte del Diavolo” ed è un ponte ad arco in pietra che venne edificato in epoca romana sul fiume Trebbia. È caratterizzato da un profilo irregolare da cui deriva l’appellativo “ponte gobbo”.

Un Ponte del Diavolo lo troviamo anche a Lanzo Torinese. Si tratta di un ponte ad arco costruito in calcestruzzo e pietra che ha la classica forma della “schiena d’asino“. Venne edificato nel 1378 in una stretta gola naturale per collegare il paese di Lanzo Torinese con Torino. Sulla sommità si trova una porta che veniva chiusa per bloccare il passaggio verso il borgo di Lanzo Torinese.